San Pio

 

Il Convento di Montefusco era stato restaurato e da alcuni anni ospitava gli studenti di Teologia, quando, nel novembre del 1908, arrivò qui Fra Pio da Pietrelcina per continuare gli studi teologici. Il 19 Dicembre Fr. Pio ricevette, a Benevento, gli Ordini minori e, due giorni dopo, il Suddiaconato. Fra Pio "era quieto e calmo, anche durante la ricreazione, sempre umile, mite, obbediente… non si distingueva per ingegno" (P. Bernardino da San Giovanni Rotondo ); un suo compagno di studi, che raggiunse Fra Pio a Montefusco nel 1909, ha lasciato scritto: "Da studente, a Montefusco spesso trovai frà Pio in coro che recitava l'ufficio della Madonna e qualche volta lo vidi con le lagrime agli occhi….era malaticcio, molto delicato, sovente visitato dalla febbre e da acuti dolori" (P. Ilario da Teano). Intorno alla metà di maggio del 1909, per motivi di salute, Fra Pio fu mandato a Pietrelcina a respirare l'aria nativa. Per quanto se ne sa, Fra Pio ritornò a Montefusco nell'Agosto dello stesso anno. Il 1° agosto del 1910, il suo convento di residenza era ancora questo. P. Pio conservò un ricordo bellissimo del tempo trascorso a Montefusco; nel 1914, infatti, scrisse a P. Paolino da Casacalenda: "Memore di quei pochi giorni trascorsi insieme felicemente a Montefusco". Nel 1923, quando il suo trasferimento da San Giovanni Rotondo sembrava inevitabile ed imminente, P. Pio disse: "Se proprio dovete trasferirmi in un altro convento, desidererei andare a Montefusco", frase che si può leggere su una pietra posta accanto al monumento eretto in suo onore nel piazzale di questo convento.